Confettura di fragole

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Siamo in Giugno e questo, come ben si sa, vuol dire soltanto una cosa: fragole, fragole, fragole. Dolci, succose, coloratissime e straordinariamente versatili, le fragole non possono davvero mai mancare nella nostra dispensa. Ma cosa facciamo quando ci capita di comprarne un po’ in più rispetto a quante, effettivamente, ce ne servano? Semplice: ne facciamo marmellata.

Aspettate un momento, ma: siamo sicuri che quella di fragole si chiami, effettivamente, marmellata?

Giustissima osservazione. In effetti, no, perché secondo una particolare convenzione introdotta con il D.Lgs 50/04, “con il termine marmellata si possono designare solo prodotti a base di agrumi (limone, arancio, mandarino, pompelmo, clementine, cedro e bergamotto)”. Ne consegue che, tutto ciò che viene prodotto con altri tipi di frutta – o verdura – debba necessariamente essere chiamato confettura.

Ma pensa te… questa proprio non la sapevo!

C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Ma desso, bando alle ciance: dopo questa piccola digressione didascalica sulla differenza fra marmellata e confettura, passiamo, dunque, alla preparazione della nostra deliziosissima e profumatissima confettura di fragole.


Difficoltà (max. 🥚x5)

🥚🥚

Tempo

⏰ ca. 1 giorno


Ingredienti

  • Fragole ben mature – 1 kg
  • Zucchero bianco semolato – 300 gr
  • Il succo di un limone da agricoltura biologica

Per prima cosa, laviamo accuratamente le nostre fragole, immergendole in un tegame pieno d’acqua alla quale aggiungeremo due cucchiaini di bicarbonato di sodio che deterga e disinfetti questo frutto che, notoriamente, ospita molto sporco all’interno dei piccoli villi in cui si insediano i suoi semini.

Dopo aver lavato le nostre fragole, tagliamole grossolanamente a dadini e aggiungiamovi il succo del limone e lo zucchero. Mescoliamo accuratamente gli ingredienti e lasciamo i frutti a macerare per circa1 ora.

Trascorso questo periodo, noteremo che le fragole avranno rilasciato gran parte del loro preziosissimo succo. Trasferiamo, dunque, il tegame su fuoco vivace e lasciamo cuocere il composto appena ottenuto, mescolandolo di tanto in tanto preferibilmente con un cucchiaio di legno, per circa 40 minuti.

Non appena noteremo che le nostre fragole saranno diventate belle morbide, le frulleremo con un frullatore a immersione, sino ad ottenere un composto liscio della consistenza di un bel brodino lungo che lasceremo cuocere su fuoco lento, mescolandolo costantemente, per circa 1 ora e mezza / 2 ore.


Ecco un consiglio

Nel caso preferiate una confettura con pezzetti di frutta a una confettura liscia, dispensatevi pure dal frullare totalmente le vostre fragole. Lasciatene qualcuna intera che crei un gradevole gioco di consistenze con la parte vellutata.


Quando la nostra confettura inizierà ad attaccarsi al cucchiaio, è sintomo che questa è quasi pronta per essere trasferita in barattolo. Come ulteriore prova per saggiare la sua consistenza, versiamone un po’, ancora calda, sulla superficie di un piatto ben freddo sul quale la lasceremo rapprendere per circa qualche minuto; dopo di ciò, incliniamo leggermente il piatto e osserviamola scivolare sulla sua superficie: nel caso scivoli troppo velocemente o non sia della nostra consistenza preferita, lasciamola cuocere ancora per qualche minuto.

Non vi sono leggi, emendamenti o disciplinari che impongano di preparare una marmellata o una confettura in un certo modo: esattamente come la musica, ognuno è libero di fruirne come gli pare e piace. Più densa, meno densa, più dolce, meno dolce, liscia o con pezzettoni, poco importa: l’importante è gioirne in compagnia delle persone che più amiamo e con cui più amiamo trascorrere il nostro tempo.

Una volta che la confettura ha raggiunto la consistenza desiderata, procederemo con il trasferirla in vasetti di vetro che avremo avuto cura, in precedenza, di sterilizzare, facendoli bollire in abbondante acqua calda, e che sigilleremo con delle capsule (tappi) nuove.

Attenzione: per evitare di scottarvi le mani con la confettura calda, avvolgete i barattoli con un canovaccio e afferrateli proprio dalla porzione coperta dallo straccio.

Una volta riempiti i nostri barattoli fino all’orlo, capovolgiamoli a testa in giù e lasciamoli così per almeno una notte perché venga a crearsi l’effetto sottovuoto che conserverà a lungo la nostra confettura.

Conservazione della confettura

Come avrete notato, non vi sono conservanti nella nostra confettura; quindi, una volta aperto il vostro barattolo di prodotto, assicuratevi di conservarlo in frigo e di svuotarlo entro e non oltre i 5 giorni dalla sua apertura. Il nostro consiglio è quello di invasettare la vostra confettura in barattoli piccoli, che non superino la quantità di 250 gr di prodotto per unità.


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Prima di lasciarci, lascia che ti tentiamo ancora con uno dei nostri deliziosi manicaretti

Gaetano e Teresa

Pubblicato da Uova, bacon e fagioli - Foodblog itinerante

Benvenuti, amici! Prendete posto al nostro tavolo: al resto, penseremo tutto noi! Gaetano e Teresa.

One thought on “Confettura di fragole

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