Lasagna tradizionale napoletana

Ah, la lasagna. Ogni qual volta la prepariamo, ci sentiamo un po’ come il gatto Garfield: affamati e desiderosi di affondare i denti in quel trimalcionico agglomerato di pasta fresca all’uomo, ragù e tutto ciò che la nostra mente possa suggerirci di inserirvi all’interno. Per questa ricetta, ci siamo ispirati alla lasagna tradizionale napoletana, leggermente diversa da quella bolognese sotto diversi aspetti, tranne due: la sua golosità e la sua irresistibilità. Forza, prepariamola insieme!

Difficoltà (max 🥚x5)

🥚🥚

Tempo

⏰ ca. 4 ore


Ingredienti

Pasta fresca all’uovo

  • Farina tipo ’00’ – 300 gr
  • Uova – 3 fresche
  • Acqua – 1 cucchiaio (facoltativo)
  • Olio extravergine di oliva – 1 cucchiaio (facoltativo)

Farcitura

  • Ragù napoletano:
    • Pelata di pomodoro San Marzano DOP – 800 gr
    • Filetto di manzo – 200 gr
    • Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi – 100 gr
    • Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
    • Aglio – 1 spicchio
    • Basilico fresco – 5 foglie
    • Sale e pepe – quanto basta
  • Polpettine di carne
    • Macinato misto di carne di manzo e carne di maiale – 200 gr
    • Uovo – 1
    • Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi – 30 gr
    • Pan bauletto bianco – 2 fette ammollate in latte fresco intero
    • Sale e pepe – quando basta
    • Olio di semi – per la frittura
  • Soppressata di maiale
  • Uova – 3 sode
  • Scarmorza fresca del Terminio IGP – 200 gr
  • Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi – quanto basta
  • Pecorino Romano DOP ‘Buccia nera’ – quanto basta

Procedimento

Per la nostra pasta fresca all’uovo, vi rimandiamo alla ricetta che potrete trovare nella sezione ‘Basi’ del nostro blog.

Uova, bacon e fagioli - Pasta fresca all'uovo perfetta - All rights reserved

Pasta fresca all’uovo perfetta

La pasta fresca all’uovo è sicuramente uno degli ingredienti principe della cucina regionale italiana, e certamente una base economica e semplicissima da preparare, in quanto consta di soli tre ingredienti, farina, uova e cuore, tanto cuore quanto basta perché un combinazione così semplice possa dar vita a piatti straordinari e memorabili. Prepariamola insieme!


Una volta approntata la nostra base, procediamo con la creazione della sfoglia per la nostra lasagna. Liberiamo la pasta dal film estensibile e dividiamo il nostro impasto in due porzioni che stenderemo con l’ausilio del matterello – così come tradizione vuole – o con l’ausilio di una macchina sfogliatrice. Nel caso usiate la seconda, assicuratevi di tirare la sfoglia non oltre la settima misura, o sarà troppo sottile per la vostra lasagna. Ricaviamo, dunque dalle strisce di sfoglia ottenute dei rettangoli di circa 11×17 cm.


Fatto ciò, lasciamo la nostra sfoglia a seccarsi per almeno 5 giorni. Potrete poi conservarla in un sacchetto di carta come quelli che si usano per il pane, in un luogo fresco e asciutto.


Prepariamo adesso una versione leggermente rivisitata del ragù tradizionale napoletano, un sugo ricco di sapori che assolverà un po’ alle funzioni di cemento per la nostra lasagna. Per prima cosa, in una padella antiaderente, daremo una prima scottata al filetto di manzo, di cui completeremo la cottura, poi, direttamente nel nostro sugo. Quindi, in una marmitta di terracotta (se non l’avete, una pentola in acciaio andrà benissimo), versiamo l’olio EVO e lo spicchio d’aglio che lasceremo soffriggere sino a doratura perché rilasci il suo inconfondibile aroma nel nostro olio. Scartato l’aglio, versiamo le pelate di pomodoro San Marzano DOP, che lasceremo cuocere per circa 30 minuti, prima di frullarle con un frullatore a immersione e immergervi il manzo, il Parmigiano e il basilico. Lasciamo quindi cuocere su fuoco dolcissimo il nostro ragù per almeno 3 ore.

Mentre ascoltiamo il gentile scoppiettare delle bollicine d’aria calda che conquistano la superficie dal fondo della pentola in cui il nostro ragù sta ultimando il suo processo di cottura, prepariamo le uova e le polpettine. Per quanto riguarda le prime, non vogliamo che il tuorlo sia liquido, quindi basterà immergerle in acqua bollente e cuocerle per circa 5 minuti. Per quanto riguarda le seconde: versiamo tutti gli ingredienti in una scodella e amalgamiamoli con l’ausilio delle nostre mani, sino ad ottenere un composto liscio e cremoso che divideremo in piccole sfere di circa 1 cm di diametro che friggeremo sino a doratura in abbondante olio di semi.

Preparati gli ultimi ingredienti cotti, l’unica cosa di cui dovremo preoccuparci, prima di assemblare la nostra lasagna, è di affettare, tagliuzzare, sminuzzare gli ingredienti freschi e quelli stagionati, come la soppressata – un salume molto noto e diffuso in Campania, composto principalmente da carne di suino, grasso nobile (dalla guancia), vino rosso, sale e pepe – e la scamorza del Terminio IGP, che ridurremo in dadini di circa 1 cm.

Ne abbiamo appena mangiata una mattonella di 20×20 cm e già il nostro stomaco inizia nuovamente a brontolare dalla fame. Ma quanto è buona la lasagna?

DRIIIN, DRIIIN… ⏰

Oh: quello doveva essere il timer del ragù. Ora che è tutto pronto, non ci resta che assemblare la nostra lasagna. Per prima cosa, daremo una leggera scottata alla nostra sfoglia all’uovo, perché ritorni morbida e malleabile e perché non si rompa mentre la disponiamo all’interno della pirofila mentre diamo forma alla nostra gloriosa e ipercalorica mattonella. Basterà immergere i fogli in acqua calda per non più di 1 minuto, in quanto vogliamo solo si ammorbidisca, non che si cuocia.

Iniziamo col rivestire il fondo di una pirofila da 26 cm col ragù, su cui adageremo, poi, i primi fogli di pasta che ricopriremo nuovamente con questo sugo delizioso e affogheremo in un numero non meglio definito di strati di deliziose amenità, che alterneremo nella nostra lasagna nel modo in cui più ci aggrada.

Con gli ingredienti forniti, dovreste riuscire a completare, senza sforzo, tre strati di sfoglia e tre di ripieno, compreso quello superficiale.

Completato anche l’ultimo strato, che ricopriremo con un abbondante nevicata di parmigiano e pecorino, perché in cottura formi la crosta tanto apprezzata in questa preparazione, inforniamo la nostra lasagna a 180°C per 35 minuti in forno ventilato. Completata la cottura, lasciamo riposare il nostro sformato per almeno 15 minuti prima di servire.


Gallery


Ragazzi: a noi la crosta piace bella crunchy, ma nulla vieta a voi di ottenerne una più morbida semplicemente facendo cuocere la vostra lasagna anche 5 minuti in meno.

Gaetano e Teresa

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Prima di lasciarci, lasciate che vi tentiamo ancora con uno dei nostri deliziosi manicaretti

Gaetano e Teresa

Pubblicato da Uova, bacon e fagioli - Foodblog itinerante

Benvenuti, amici! Prendete posto al nostro tavolo: al resto, penseremo tutto noi! Gaetano e Teresa.

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