Casatiello tradizionale napoletano

Uova, bacon e fagioli- Casatiello napoletano - All rights reserved

Fra le eccellenze contemplate dalla tradizione culinaria del periodo pasquale della nostra meravigliosa regione, la Campania, certamente il casatiello occupa una posizione di prestigio, a fronte, innanzitutto, di una tradizione che vien fatta risalire addirittura al XV secolo – ne parlava già l’autore napoletano Giambattista Basile nella sua ‘La gatta Cenerentola‘ – e, in secondo luogo, di una pluralità di significati allegorici che vengono attribuiti in primis, dal popolo napoletano, in secundis, dal popolo campano. Di questo pane salato ripieno di ciccioli, uova sode, salsiccia, soppressata, provolone, pecorino, sugna e una ingnominiosa quantità di pepe non esiste alcun disciplinare a cui fare riferimento in luogo della sua preparazione, ecco perché, per ogni casa napoletana che potreste visitare durante il periodo pasquale, non ne assaggereste mai uno uguale o anche soltanto simile all’altro. Per tale motivo, a cuor leggero, vogliamo proporvi oggi la nostra versione del casatiello napoletano, preparata sì secondo tradizione, ma la nostra tradizione, quella della nostra casa, quella tramandataci dalle nostre madri e dalle madri delle nostre madri prima di loro.


Difficoltà (max.🥚x5)

🥚🥚🥚

Tempo

⏰ ca. 10 ore


Ingredienti

Sfoglia

  • Farina di tipo ’00’: 200 gr
  • Farina di tipo ‘0’: 200 gr
  • Acqua a temperatura ambiente: 150 gr
  • Lievito di birra: 10 gr
  • Sale: 10 gr
  • Sugna: 130 gr

Farcitura

  • Provolone Stravecchio: 150 gr
  • Pecorino romano DOP: 40 gr
  • Salame di Picerno dolce: 150 gr
  • Pepe macinato: a zeffùnn’ (un sacco)
  • Uova sode: 4

Per guarnire

  • Uova: 4 (facoltativo)

Procedimento

Iniziamo riunendo in una planetaria, dotata di gancio ‘K’, le due farine al lievito sbriciolato e all’acqua e lavoriamo il composto per qualche minuto. Non appena la nostra prima massa avrà iniziato a prender forma, iniziamo ad aggiungervi la sugna un ciuffetto alla volta e lavoriamola fino a che non non avrà sviluppato una maglia glutinica che la renderà elastica al punto tale da formare un velo quando ne solleviamo un lembo.

Preleviamo dunque la massa dalla planetaria, diamole qualche piega per conferirle la forza necessaria per crescere, diamole una leggera pirlatura, riponiamola nuovamente nella bowl della planetaria e lasciamola lievitare per almeno 4 ore.

Trascorso questo tempo, preleviamo l’impasto – che nel frattempo dovrà essere almeno raddoppiato nel volume – dalla bowl, e stendiamolo formando un rettangolo di circa 0.5 cm di spessore, su cui, poi, adageremo gli ingredienti che compongono la farcitura di questo golosissimo pane, cercando di ricoprirne l’intera superficie in maniera omogenea per non lasciare spazio a morsi senza ripieno.



Ecco un consiglio

Se avete dei bambini, in casa, a cui, chiaramente, vorrete far assaggiare il vostro casatiello, non esagerate con il pepe. Piuttosto, potreste confezionarne uno appositamente per loro, a cui non aggiungereste il pepe, con la metà degli ingredienti proposti nella lista.

Gaetano e Teresa

Diamo, quindi, forma al nostro rotolo ripiegando l’impasto su se stesso e inseriamolo in ruoto d’alluminio per ciambella da 26 cm che avremo precedentemente avuto cura di imburrare e infarinare.

A questo punto, avremmo dovuto mettere le uova sul nostro casatiello, ma ahinoi, le abbiam fatte finire tutte nel ripieno. Ma poco importa: voi, che sarete certamente più attenti e bravi di noi, riservatevi 4 uova crude da poggiare e assicurare sulla superficie del vostro pane con delle striscioline di impasto, formando la tradizionale croce. Lasciamolo, dunque lievitare per altre 4/5 ore.

Piccola nota

Se doveste notare che il vostro casatiello, dopo questa seconda lievitazione, non sia cresciuto poi così tanto, non preoccupatevi, è assolutamente normale. Farcito in quel modo, sfideremmo chiunque anche solo a pensare di poter crescere più del dovuto ahahah!

Gaetano e Teresa

Trascorso questo periodo, inforniamo il nostro casatiello in forno ventilato a 200°C per i primi 15 minuti, con una teglia piena d’acqua che poggerete sulla base del forno in modo da creare quel vapore che manterrà il vostro pane soffice e la sua crosta croccante. Trascorso questo tempo, continuate la cottura del vostro casatiello per altri 30 minuti a 180°C forno ventilato.


Gallery


Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila subito sui tuoi profili social e iscriviti al blog per non perderti nessuno dei nostri aggiornamenti 👇🏼

Prima di salutarci, lascia che ti tentiamo ancora con uno dei nostri deliziosi manicaretti

Gaetano e Teresa

Pubblicato da Uova, bacon e fagioli - Foodblog itinerante

Benvenuti, amici! Prendete posto al nostro tavolo: al resto, penseremo tutto noi! Gaetano e Teresa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: